Ruolo del ballo da sala e dei cibi alcalinizzanti nella prevenzione della fragilità ossea e dell'osteoporosi

22.10.2017 00:00

In programma CONVEGNO MUSICALE a cui possono partecipare tutti, fino a esaurimento posti, presso SALA VIVALDI del PALAEXPO di VERONAFIERE a IOBENE in data dom. 5 nov. 2017 dalle ore 12 alle 13.30.

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Verrà spiegato come prevenire questa malattia con 2 semplici modi naturali: 1) esercizio fisico fra cui il ballo da sala. E' solo il movimento infatti che stimola la produzione ossea; 2) alimentazione con cibi vegetali alcalinizzanti che contrastano l’acidità del sangue responsabile di sottrarre ioni calcio all’osso, indebolendolo.

                           

Il convegno mira, parlando di fragilità ossea, a dare quelle nozioni indispensabili, per tutti a qualsiasi età, a mantenere sane e forti le ossa dello scheletro. Si parla di prevenzione e cura della fragilità ossea nel giovane ma anche di osteoporosi nell’anziano senza medicine   semplicemente  assumendo una corretta alimentazione vegetale alcalinizzante. Come espresso da un recente studio della rivista internazionale Journal of Bone and Mineral Research che afferma, dopo un'indagine fatta su oltre 161.000 donne, che un’alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali è quello che ci vuole per la salute delle ossa. Tutto ciò mirando a mantenere un valido equilibrio acido-base del sangue utile a conservare gli ioni calcio responsabili della resistenza dell’osso. Associando poi un esercizio fisico gravitazionale come la ginnastica dolce o, come da un recente studio dell'Università di Cambridge (UK) il ballo da sala, attuato anche e soprattutto per l'anziano! Gli stili del ballo più indicati nell'anziano sono quelli facili da eseguire, con movimenti non esageratamente energici, sono basati essenzialmente sugli stili del quickstep, della rumba ma soprattutto del valzer! Parlare di ballo negli anziani serve, a chi soffre di osteoporosi, ad essere incoraggiato a rimanere attivo il più a lungo possibile!

 

Il ballo è un un’attività che permette alle persone di qualsiasi età ma soprattutto, attuato in modo dolce per gli osteoporotici, di mantenersi in forma. Oltre ad essere divertente, il ballo ha molti benefici positivi per la salute perché, oltre a migliorare osso e articolarità, ha un effetto positivo soprattutto sul cervello di persone rallentate per via dell'invecchiamento, in quanto attiva contemporaneamente più aree cerebrali per poter ballare. Accende tutti i centri che presiedono alla coordinazione motoria che attivano il lobo temporale cui afferiscono gli stimoli uditivi musicali.

Mentre ascoltare la musica accende, non solo le aree uditive interconnesse con quelle motorie, ma anche il lobo limbico. Tale lobo è fondamentale per l'essere umano in quanto presiede alle emozioni ed è per questo, riascoltando un brano musicale, che vengono rivissuti con la mente attimi speciali della nostra vita. Infine nondimeno accende addirittura i centri della memoria! Dopo il 65-70 anni un paziente osteoporotico avrà pure un eccessivo peso di ricordi nella mente, insomma la sua mente è zavorrata e questo rallenta progressivamente tutti i processi logici e di riflessione. Cosa c'è di meglio del ballo per svegliarli mentre si rafforza l'osso?

Tutto questo verrà espresso nei 90 minuti di notizie appassionanti e di puro divertimento in un convegno musicale in data 5 novembre 2017 al PALAEXPO di VERONAFIERE a IOBENE!

E poi l'alimentazione vegetale alcalinizzante. La nostra dieta mediterranea tradizionale è utile per alcalinizzare il sangue e impedire l’osteoporosi.
Da quanto riportato dall’illustre prof. Franco Berrino dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, oltre che prevenire l’osteoporosi la dieta alcalinizzante è  utile per combattere i tumori in quanto un ambiente acido favorisce le malattie e pure i tumori mentre un ambiente alcalino ne inibisce la proliferazione pertanto ci tiene a sottolineare l’aspetto tradizionale della dieta. Questo perché anni fa la carne era un lusso, non la si mangiava con la frequenza e sovrabbondanza di oggi, ma solo ogni tanto. Ecco perché oggi è consuetudine acidificare il corpo con la dieta ricca di carni e cibo spazzatura.
La dieta mediterranea tradizionale prevedeva tantissimi cereali, ogni giorno, e frutta e verdura in grande quantità. Da tenere sempre a mente che i cereali non devono essere raffinati!
Quindi meglio evitare la farina 0 e 00, e prediligere quella integrale, quest’ultima dopo qualche mese irrancidisce, quella raffinata invece sarà uguale a se stessa anche dopo 10 anni. Chissà perché.
Un altro aspetto di fondamentale importanza nella tradizionalità della dieta è il rispetto delle stagionalità. Questo è un aspetto importantissimo che da tempo si è perso. Fino a poco tempo fa, fino al grande sviluppo della tecnologia, l’uomo era costretto a rispettare la terra ed i suoi ritmi, eravamo obbligati a tener conto delle leggi della natura, non potevamo danneggiare la terra. Oggi invece possiamo farlo. Possiamo inquinare l’aria, l’acqua e tutto ciò che ci circonda e ci da sostentamento.
Il mondo funziona secondo leggi naturali e ci sono molti cicli del mondo naturale con cui si deve vivere in armonia. La soluzione individuale che abbiamo è quella di armonizzarci con la natura. Ovvero di rispettare le stagioni e cibarci delle varietà di alimenti che la natura ci fornisce nei suoi cicli.
Questo ci porta ad un alto livello di consapevolezza..